mercoledì 9 maggio 2018

RECENSIONE in ANTEPRIMA • Lacrime di Cera di Liliana Marchesi

Buon pomeriggio lettori, come già vi avevo accennato oggi vi lascio la mia recensione del libro della splendida Liliana Marchesi che mi ha dato la possibilità di leggerlo in anteprima perchè dopo l'auto pubblicazione è stato ripubblicato dalla casa editrice DarkZone, sto parlando di Lacrime di Cera! Sono felicissima perchè ho già letto alcuni dei suoi romanzi e sapevo non mi avrebbe delusa, non vedevo l'ora di parlarvene! 

Lacrime di Cera 
di Liliana Marchesi


In un mondo distrutto dalla guerra tra classi sociali, un nuovo Impero regna Sovrano. Un Impero costruito grazie alle capacità di una società progredita, ma legato alle tradizioni dell'ormai lontano Ottocento. Un Impero servito da automi dall'aspetto umano e la pelle rivestita di cera. Protetta dalle fredde mura di un palazzo inespugnabile, in Russia Camille vive la sua vita fra balli e ricevimenti, ignara di essere prigioniera di un'utopia. Contro il proprio volere, verrà promessa al futuro Imperatore. Un uomo meschino, violento e incapace di amare. Mossa dalla disperazione e in cerca di una via di fuga scoprirà l'esistenza di un sotterraneo segreto, dove troverà Lui, sua unica possibilità di salvezza. Su quali menzogne è stato costruito l'Impero Sovrano? Cosa c'è fuori dal palazzo?


Se qualcuno non mi avesse aiutato a comprendere la realtà  contro la quale ero scaraventata, sarei impazzita.


Un'atmosfera regale fa da cornice all'inizio di questa storia, tra balli, ricevimenti e banchetti all'interno del Palazzo. E' un tuffo nel passato ottocentesco ma in realtà ci troviamo nel futuro. Passato, Presente e Futuro si amalgamano creando un mix esplosivo. Ma c'è qualcosa di oscuro che si nasconde in tutto questo sfarzo ed intorno alla famiglia della bella Camille, che vorrebbe invano riabbracciare la madre scomparsa ormai molti anni prima. La ragazza è promessa al futuro imperatore dei Sovrani, Roman, ma non si dà pace perchè si tratta di un essere spregevole, cerca così in ogni modo di scoprire i malvagi piani e segreti che hanno cambiato la sua vita e le pecche di questo regno apparentemente perfetto.

Nello stesso istante in cui la mia mano, controvoglia, sfiorò la sua, la musica riprese a suonare il vortice delle danze ci trascinò al centro della sala. Inevitabile conseguenza nella quale mi trovavo, il viso di Roman occupava gran parte della mia visuale e sostenere il suo sguardo era alquanto doloroso, dato che i suoi occhi nocciola sembravano volermi divorare l'anima.

In questo suo viaggio Camille non sarà mai sola...c'è "Lui" , un automa, un servo misterioso (e molto affascinante), la sua ancora di salvezza, che la aiuterà mantenendo quella promessa fatta nel buio. Lui è un personaggio che impareremo a conoscere, scoprire e amare piano piano, pagina dopo pagina, perchè non si tratta solo di un automa, Lui è molto di più, ha un passato difficile così come Camille, anche se lei ha sempre vissuto in un mondo di agi e lusso, Lui ha dovuto lottare, come sta ancora facendo per ottenere la libertà e la serenità che forse non ha mai avuto in vita sua.
Sarà anche stato un automa aggressivo, imprevedibile, strano e forse un po' brutale. Ma non aveva fatto altro che proteggermi. E io iniziavo a sentirmi al sicuro con lui. [..] Ora non restava che separarmi una volta per tutte dal mio salvatore e andare incontro alla mia lenta e dolorosa fine. All'idea che non avrei più rivisto quello strambo e affascinante automa, però, le lacrime arrivarono a pizzicarmi gli occhi. Perchè mi sento così? Perchè mi sembra che separarmi da te sia sbagliato? 
I personaggi sono ben descritti e subito riusciamo ad inquadrarli, sono stata particolarmente colpita dalle figure degli automi, servi dei Sovrani che non sono altro che delle macchine efficienti ma prive di sentimenti ed emozioni, creature perfettamente simili all'aspetto umano ma ricoperte da una brillante cera. Si tratta forse di una geniale metafora per comprendere quanto il pensiero di un servo possa contare in un mondo abbiente ma al tempo stesso utopistico come questo. Camille non è in realtà il personaggio che preferisco, come si è già capito dalla mia descrizione di Lui, ho apprezzato però il suo animo curioso di conoscere cosa si trova al di fuori di quel limbo in cui è cresciuta, il coraggio di lasciare quella gabbia dorata ma che nascondeva invisibili segni di ruggine; un mondo parallelo costruito su un'utopia dove tutti venivano manovrati come burattini e si capisce come Camille senta il bisogno di lacerare questi fili che la legano alla famiglia Morozov.
Poi, proprio quando una goccia di sole era riuscita a trovarmi, la sorte aveva deciso di portarmela via, lasciandomi nell'oscurità della mia solitudine.
La scrittura è scorrevole e grazie ad un colpo di scena dopo l'altro, l'autrice non ci annoia mai. Leggo questo romanzo precedente alla saga RIG della stessa autrice e subito riconosco la penna e lo stile che la caratterizza, noto con piacere che ha avuto una crescita e si capisce che si tratta di un romanzo più giovane ma non per questo l'ho trovato banale, anzi ci troviamo di fronte ad un'idea di mondo distopico curata nei dettagli.

Il tocco romance fa da chiave a questa storia anche se potrebbe non essere apprezzata da tutti, ma l'ho trovata essenziale e adatta a completare il quadro generale del romanzo rendendolo equilibrato.
Sarà anche stato un automa aggressivo, imprevedibile, strano e forse un po' brutale. Ma non aveva fatto altro che proteggermi. E io iniziavo a sentirmi al sicuro con lui. [..] Ora non restava che separarmi una volta per tutte dal mio salvatore e andare incontro alla mia lenta e dolorosa fine. All'idea che non avrei più rivisto quello strambo e affascinante automa, però, le lacrime arrivarono a pizzicarmi gli occhi. Perchè mi sento così? Perchè mi sembra che separarmi da te sia sbagliato? 
Un libro che vi consiglio assolutamente se volete imparare a conoscere Liliana Marchesi, a cui rinnovo i miei complimenti perchè come sempre ha saputo catturare la mia attenzione facendomi scivolare alla fine delle pagine senza rendermene conto. Un libro che ora ha una veste tutta nuova grazie a DarkZone, la casa editrice che ha deciso di pubblicarlo!

Vi ricordo che l'autrice Liliana Marchesi sarà presente al Salone internazionale del Libro di Torino per presentarvi il suo libro e per il firma copie!

2 commenti:

  1. Grazie cara. Sono felice di sapere che le tue aspettative non sono state deluse.
    Un bacio!!!

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  2. Ho letto il libro quando era stato autopubblicato e mi era piaciuto moltissimo. Sono contenta che sia stato editato da una CE. Liliana ha meritato la sua pubblicazione. Bella recensione ;)

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